Film proiettati in passato.

Chi ha fatto la tua maglietta? | Giovedì Culturali

“Una moda sostenibile è possibile!”

L’ultimo appuntamento con i Giovedì Culturali all’interno del bellissimo programma di Terra Equa, Festival dell’economia solidale&sostenibile del Cento-Pievese, e in collaborazione con Arcoiris.

Insieme ad alcuni operatori del settore (AltraQualità) parleremo di abbigliamento solidale e sostenibile e soprattutto di dove e come procurarselo.

La serata sarà intervallata da brevi filmati e da una sfilata di abiti e accessori equi e solidali a cura di Arcoiris.

> quando?
Giovedì 16 Maggio ore 20:45

> dove?
Presso il Cinema Don Zucchini, Via Guercino 19, Cento (FE)

https://www.facebook.com/events/595797420911692/

INGRESSO LIBERO!!!

STANLIO&OLLIO, da Sabato 25 a Mercoledì 29 Maggio

Nel 1953, Stan Laurel e Oliver “Babe” Hardy partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono passati sedici anni dal momento d’oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone amano ancora Stanlio e Ollio e ridono soltanto a sentirli nominare, la televisione sta minacciando l’abitudine culturale di andare a teatro e molti preferiscono andare al cinema a vedere i loro capolavori del passato oppure i nuovi Gianni e Pinotto, piuttosto che scommettere sulle loro esibizioni in teatrini di second’ordine. Eppure i due vecchi compagni di palcoscenico sanno ancora divertirsi e divertire, e la tournée diventa per loro l’occasione di passare del tempo insieme, fuori dal set, come non avevano mai fatto prima, e di riconoscere per la prima volta il sentimento di amicizia che li lega.

BENTORNATO PRESIDENTE

Sono passati otto anni dalla sua elezione al Quirinale e Peppino Garibaldi vive il suo idillio sui monti con Janis e la piccola Guevara. Peppino non ha dubbi: preferisce la montagna alla campagna… elettorale. Janis, invece, è sempre più insofferente a questa vita troppo tranquilla e soprattutto non riconosce più in lui l’uomo appassionato, di cui si era innamorata, e che voleva cambiare l’Italia. Richiamata al Quirinale, nel momento in cui il Paese è alle prese con la formazione del nuovo governo e appare minacciato da oscuri intrighi, Janis lascia Peppino e torna a Roma con Guevara. Disperato, Peppino non ha scelta: tornare alla politica per riconquistare la donna che ama.

I FRATELLI SISTERS, da Sabato 18 a Mercoledì 22 Maggio

Oregon, 1851. Eli e Charlie Sisters sono fratelli e pistoleri virtuosi al servizio del Commodore, padrino locale che li lancia sulle tracce di Herman Warm, cercatore d’oro fuggito in California. L’uomo ha messo a punto un processo chimico per separare l’oro dagli altri residui minerali su cui il Commodore vuole mettere le mani. A cavallo, i Sisters avanzano verso il loro obiettivo per torturarlo e poi piantargli una pallottola in testa. A precederli nella caccia è John Morris, investigatore umanista che ha il compito di rintracciare Warm e trattenerlo fino all’arrivo dei due sicari. Ma il chimico è pieno di sorprese e finisce per sorprendere Morris, coinvolgendolo nella sua impresa: trovare l’oro e costruire una società ideale a Dallas. Ostinato nella ricerca, Charlie prosegue la cavalcata mentre Eli comincia a porsi delle domande sul senso delle loro azioni e sulla sulfurea reputazione che li precede ovunque vadano.

NOI, Martedì 7 e Mercoledì 8 Maggio

In Tv uno spot pubblicizza l’iniziativa di beneficenza “Hands Across America”, siamo infatti nel 1986, quando sei milioni e mezzo di americani si tennero per mano e fecero donazioni per combattere fame e miseria. Un’immagine che colpisce la piccola Adelaide e che colpirà anche il suo doppio, incontrato una notte in una casa degli specchi in un Luna Park. Ai giorni nostri Adelaide è cresciuta, ha più o meno superato il trauma, e ha una famiglia, ma di nuovo una vacanza alla spiaggia scatena minacciosi doppi e questa volta non solo suoi, bensì di tutta la sua famiglia. Fin dal titolo Noi implica un Loro e del resto la locandina stessa evoca la dualità con i cerchi di un paio di forbici, perché il nuovo film di Jordan Peele è un horror politico sulle disparità e le specularità e, come i migliori film sul doppio, è un crudele gioco di ribaltamenti.

CAFARNAO, da Sabato 4 a Lunedì 6 Maggio

Zain è un ragazzino dodicenne appartenente a una famiglia molto numerosa. Facciamo la sua conoscenza in un tribunale di Beirut dove viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso. Ma ora è lui ad aver chiamato in giudizio i genitori. L’accusa? Averlo messo al mondo. Nadine Labaki, al suo terzo lungometraggio, conferma la sua profonda empatia con coloro che si trovano a vivere situazioni di disagio sociale. Questa volta però abbandona totalmente qualsiasi riferimento o anche solo accenno alla commedia per immergerci in una dimensione di dramma che ha al centro un minore e una società che, non sempre per colpa ma comunque oggettivamente, non ha alcuna cura nei confronti di chi invece ne avrebbe maggiormente bisogno. 

ORO VERDE, Martedì 30 Aprile e Mercoledì 1 Maggio

Oro verde – C’era una volta in Colombia è un dolente canto poetico sulla profanazione di un mondo perduto, nascosto, ma che al contempo accetta di farsi profanare perché sedotto dal miraggio della ricchezza. Film d’apertura della Quinzaine des réalisateurs all’ultimo festival di Cannes, dove ha vinto il premio della critica, giunge in sala il quarto lungometraggio del regista colombiano Ciro Guerra, questa volta in coppia con la sua produttrice Cristina Gallego che debutta così alla regia. Un film che va alle origini del narcotraffico colombiano.

Se non è un capolavoro è comunque un film importante, un’opera fortemente originale che, se lasciata sedimentare, dispiega ulteriormente la sua forza, quasi da cinema d’altri tempi. Il titolo precedente di Ciro Guerra, L’abbraccio del serpente – vincitore come miglior film della Quinzaine des réalisateurs a Cannes nel 2015 e primo lungometraggio colombiano a essere candidato agli Oscar – vedeva protagonista un vero sciamano della giungla amazzonica profanata, ieri come oggi, dall’avidità dei bianchi e fotografata in un mirabile bianco e nero. Qui siamo invece in un film girato a colori dove il protagonista non c’è o, per meglio dire, al centro c’è un’intera collettività composta da attori professionisti e non professionisti. In Oro verde è il legame familiare che salda l’unione tra gli individui e le famiglie si saldano a loro volta con la comunità.

SEZIONE FEMMINILE | Giovedì Culturali

Giovedì 11 Aprile ore 20:45 – INGRESSO LIBERO

Incontro con il regista Eugenio Melloni e proiezione del film “SEZIONE FEMMINILE”, nato da un laboratorio di cinema all’interno di un carcere italiano.

Il film non racconta direttamente questa esperienza, ma ne è il risultato. Un risultato che ci mette in contatto non solo con le condizioni concrete del vivere in prigionia delle detenute (peraltro spesso raccontate) ma con il recupero di una immaginazione forse perduta nei meandri di una tragica e stordente esperienza. Il nostro sguardo con quello del regista, non è quindi esterno, ma prevalentemente interno. In ragione di ciò quello a cui assistiamo non è solo quanto espresso narrativamente, ma è anche un percorso rieducativo, nel senso che mostra il cammino di chi dopo aver superato certi confini, fa un percorso a ritroso che non può non essere che profondo e che il recupero di una immaginazione creativa rende forse compiutamente possibile.

BOY ERASED – VITE CANCELLATE

Jared Eamons è un adolescente maturo e socievole, figlio di un pastore battista dell’Arkansas. Iscrittosi al college, scopre di provare una confusa attrazione per i ragazzi del suo stesso sesso e una sera subisce la violenza e poi il ricatto di un compagno, più turbato di lui. Quando, in seguito all’evento, ammette in famiglia di essere attratto da altri uomini, viene immediatamente iscritto dai genitori al programma “Rifugio” di un centro cristiano di recupero, Love in Action, specializzato nella terapia di conversione di qualsiasi tentazione omosessuale.

UNA GIUSTA CAUSA

La candidata all’Oscar Felicity Jones è Ruth Bader Ginsburg, una delle nove donne che nel 1956 viene accettata al corso di legge dell’Università di Harvard e che, nonostante il suo talento, viene rifiutata da tutti gli studi legali solo perchè donna. Sostenuta dall’avvocato progressista Dorothy Kenyon (il premio Oscar Kathy Bates), accetta un controverso caso di discriminazione di genere. Contro il parere di tutti, Ruth vince il il processo che determina un precedente nella storia legale statunitense. Un tributo a una delle figure più influenti del nostro tempo, seconda donna a essere nominata Giudice alla Corte Costituzionale; un tributo a tutte le donne, un invito a non farsi sopraffare da una cultura maschilista.